Mediazione Penale Minorile – Master con rilascio C.F.

7 Maggio 2020
Descrizione Offerta di Lavoro

MEDIATORE PENALE MINORILE
Master in aula con rilascio cf – Autorizzato Miur

COMUNICATO
Il Master più copiato da tutti, ma l’originale è solo il nostro:
Mediazione Penale Minorile “targato” INPEF

Parte l’edizione 2020 del Master in Mediazione Penale Minorile dell’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare.
Da cosa è data la fortuna e il valore di questo Master?
Innanzitutto dal fatto che contiene, di base, una risposta sociale al reato dei più giovani, che altro non è che la manifestazione estrema del disagio, del troppo poco o anche del troppo senza valori.
È decisamente importante operare una differenza tra il reato commesso da chi ha tanto, da chi ha niente, da chi ha una “ traccia di vita” e quello commesso dagli adulti, il reato che al suo interno contiene truffa, abuso e il reato dei piccoli, dei giovani uomini che si affacciano alla vita. E’ importante sapere, ad esempio, quanto bullismo ha ricevuto o quanto ne ha esercitato. Don Milani diceva: ” E’ ingiusto far parti uguali fra disuguali!”. I piccoli spesso vanno nel reato per imitazione degli adulti o, anche quando si tratta di reati “più importanti” – furto, partecipazioni a rapine, scippi, reati connessi all’uso delle droghe – sono stati, spesso, vittima di un bombardamento mediatico su simboli, status, condizioni dell’avere irraggiungibili…se non attraverso il reato stesso.
Chi sono i minori autori di reato?, chi i suoi genitori, i suoi fratelli? Dove viveva, c’era un campo sportivo?
Così come si guardano le attenuanti e le aggravanti nei grandi, allo stesso modo dovremmo guardare le opportunità mancate dei piccoli o le uniche soluzioni possibili all’interno di un sistema educativo complesso che valuta come positivi valori “al contrario” (come può essere quello dei Rom o dei figli della criminalità e della mafia).
La Mediazione Penale Minorile, infatti, è caratterizzata da una serie di step e di fasi che attribuiscono grande importanza a vari elementi, nel momento in cui si identifica un “reo” o una vittima.

Ecco perché il Master INPEF in Mediazione Penale Minorile subisce parecchi tentativi di plagio ad opera di Enti, Università pubbliche e private.
“E ci stupiamo di questo – racconta la Presidente INPEF, Vincenza Palmieri – perché crediamo che il tema sia valido e possa essere interpretato in maniera originale, anche da altri Enti formativi. Ci stupisce vedere che Università pubbliche e private facciano un copia-incolla delle nostre premesse, del programma, dei contenuti. Anche della distribuzione oraria!”.
Con una sola differenza: il loro prezzo…triplicato! “Siamo convinti – ed è quello che pratichiamo da sempre – che la cultura non debba essere di pochi e che ci sia spazio per tutti. Per questo optiamo anche per la sostenibilità; e in modo particolare proprio il Master in Mediazione Penale Minorile riteniamo che debba essere economicamente accessibile a tutti. Perché ci siano tanti professionisti full time in questa professione.
E vogliamo tanti operatori che – nonostante svolgano normalmente altri lavori nella vita (avvocati, assistenti sociali, insegnanti, educatori, psicologi) – possano essere anche Mediatori penali minorili”.
Perché la Mediazione Penale Minorile è un Istituto ma è soprattutto un metodo e un’attitudine. E’, ancora, una modalità comunicativa di approccio verso chi necessita di essere traghettato verso la legalità.
Per farlo, bisogna essere estremamente credibili e soprattutto non si può essere pochi. Ecco perché tale accesso privilegiato al Master. “Dopo 20 edizioni e 10 anni di cultura della Mediazione Penale Minorile – conclude la Presidente Palmieri – ci potranno copiare il programma e i contenuti generali ma non potranno mai duplicare e replicare l’emozione, la passione, la competenza e l’esperienza che da sempre il nostro staff, gli Enti che con noi collaborano, i nostri docenti, i tutor, la segreteria didattica, i soggetti che hanno autorizzato ed accreditato questo Master, ci mettono. E soprattutto i tanti ragazzi straordinari che da sempre – e anche oggi – possono beneficiarne”.

Il Master è erogato dall’INPEF: Ente accreditato MIUR, autorizzato alla formazione degli Assistenti Sociali dal CNOAS e aderente all’iniziativa CARTA DEL DOCENTE ed è presente sulla Piattaforma S.O.F.I.A. Per la formazione e le iniziative di Aggiornamento dei Docenti. Certificato da KIWA CERMET secondo la norma UNI EN ISO 9001: 2015.
E’ previsto il rilascio di cf per assistenti sociali e avvocati.

ATTESTATO FINALE
Al termine verrà rilasciato un Attestato di Frequenza e un Certificato di Competenze con Riconoscimento MIUR. Il Certificato ha validità per tutti gli usi consentiti dalla Legge, per esigenze concorsuali, curricolari, per aggiornamento dei docenti, qualificazione e riqualificazione professionale.

OBIETTIVI
– Potenziare le competenze professionali degli operatori giuridici e psico-sociali in merito all’applicazione di:
Procedure di comunicazione di informazioni giuridico-legali;tecniche di analisi dei bisogni dell’utenza; tecniche di conciliazione giuridica; tecniche di gestione degli interventi di mediazione nelle relazioni interpersonali; tecniche di progettazione e di intervento in ottica rieducativa e riabilitativa.
– Accrescere la consapevolezza del ruolo svolto dal minore nella comunità sociale, al fine di prevenire e contenere le manifestazioni di disagio esistenziale giovanile.
– Esemplificare i più efficaci modelli di mediazione penale minorile e di intervento educativo nell’ambito del sistema penitenziario.

DURATA
Il Master ha una durata di 6 mesi, per un totale di 1500 ore di formazione.
Le lezioni in aula si terranno una volta al mese in formula weekend:
Sabato ore 10.00-17.00/18.00
Domenica ore 10.00-13.00/14.00

SEDI
Il Master si svolgerà presso le sedi dell’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare di Via dei Papareschi, 11 (Angolo Piazzale della Radio) Roma e di Viale Trastevere 209, Roma.

PROGRAMMA
– Mediazione Penale Minorile e ambiti di intervento
– Elementi di Diritto penale minorile
– Elementi di Diritto processuale penale minorile: DPR 448/88 e principi del processo penale minorile
– Minore autore di reati e il sistema della Giustizia Minorile
– L’Ordinamento Penitenziario e sua attuazione
– La progettazione di rete degli interventi di recupero e di rieducazione rivolti ai minori ristretti negli Istituti Penali per i Minorenni
– Ruolo e formazione del mediatore penale minorile
– Modelli e tecniche di mediazione penale: esperienze internazionali a confronto (il modello di Jacqueline Morineau; la mediazione penale nel Regno Unito; la mediazione penale negli U.S.A.)
– Elementi dell’età evolutiva
– Marginalità sociale e devianza minorile
– Profilo del reo e della vittima
– Mediazione penale per adulti
– Progettazione degli interventi di mediazione penale
– Progettazione di interventi di rieducazione del reo in ambito penitenziario per adulti
– Tutela di Diritti Umani e stato di detenzione
– Le politiche di rete per il reinserimento sociale e familiare; il Tribunale per la Famiglia e Family Group
– La Pedagogia Familiare per gli interventi a sostegno dei nuclei familiari

CONTATTI
Per ulteriori informazioni puoi contattarci rispondendo a questo annuncio o ai recapiti indicati nel nostro profilo.

POSSIBILITA’ BORSE DI STUDIO.


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